REGOLAMENTO
1. OGGETTO DEL GIOCO
Oggetto del gioco è una simulazione del gioco del calcio attraverso la formazione di fantasquadre, formate da veri calciatori delle squadre del campionato italiano di calcio di Serie A, che si affrontano tra loro, nel rispetto del presente Regolamento. Le squadre partecipanti al campionato 2011/2012 saranno 12 e sono:
- A.c. Fennec – Christian Passeri
- A.s. Tronzo – Renato Sette
- Boemian Rapsody – Giorgio Testini
- Buon Giardino – Andrè Stablum
- F.c. Lunghiarotta – Stefano Parolin
- F.c. El Prinsipe – Massimiliano Manfrin
- F.c.Vertigo – Andrea Benussi
- G.A.B. – Marino Sartin/Palmino Selce
- Gli Sporcelli – Claudio Pantozzi
- Fantachiappe – Filippo Augusto
- Perfect Eleven – Massimiliano Germano
- S.s. Berry White – Nicola Corea
2. LA ROSA
A – La rosa di ciascuna squadra deve essere composta da un minimo di 25 e un massimo di 29 calciatori, scelti tra quelli appartenenti alle squadre del campionato italiano di Serie A e acquisiti tramite asta.
B – La rosa deve obbligatoriamente essere composta, in numero e ruoli, dai seguenti calciatori:
- 3 o 4 Portieri
- 8 o 9 Difensori
- 8 o 9 Centrocampisti
- 6 o 7 Attaccanti
L’asta di inizio anno avviene tramite le seguenti modalità: discussione iniziale sul regolamento e votazione a maggioranza su tutte le proposte di modifica. Incasso delle quote di iscrizione annuali. Asta a partire dai portieri. Quando tutti hanno comprato tutti i portieri necessari si passerà all’asta dei difensori, poi a quella dei centrocampisti ed infine a quella degli attaccanti. Si propone a turno e c’è OBBLIGO di proposta quando tocca a noi e finchè non abbiamo comprato tutti i giocatori di cui abbiamo bisogno nel ruolo che si sta facendo. Una volta comprati tutti i portieri (idem per gli altri ruoli) quel determinato allenatore è fuori dall’asta dei portieri e non potrà più né proporre né intervenire nelle aste. Se un giocatore possiede già il minimo consentito di giocatori in quel ruolo (es. 3 portieri) ed è il suo turno di proporre egli dovrà decidere se vuol proseguire l’asta dei portieri in cerca di un eventuale quarto da inserire in rosa, avendo in quel caso l’obbligo di proposta. Altrimenti egli potrà dichiararsi soddisfatto così e uscire definitivamente dall’asta per i portieri non potendo però più rientrarci per intervenire nelle successive aste proposte da altri contendenti. Se si decide di andare avanti con l’asta ed il giocatore che si propone viene acquistato da un’altra squadra il fantallenatore in questione potrà liberamente intervenire in tutte le aste successive per i giocatori del ruolo di cui si sta discutendo finchè non acquisirà l’ultimo giocatore che gli è consentito acquistare in quel ruolo oppure finchè il turno di proposta non ritorni a lui. A quel punto questa procedura appena descritta ripartirà da capo ed il fantallenatore sarà nuovamente o obbligato a proporre un giocatore o si potrà ritirare definitivamente dalle aste per quel ruolo. Al termine di tutta l’asta ci sarà una brevissima asta di riparazione con le modalità solite che sono descritte più avanti (solo tutti insieme dal vivo invece che in internet) e sarà possibile effettuare al volo scambi tra le squadre.
3. SVOLGIMENTO CALCIOMERCATO
Ogni allenatore disporrà di 501 fantamilioni da utilizzare per l’acquisto dei giocatori che comporranno la propria rosa, tramite asta. Ogni fantallenatore non dovrà superare tale soglia. Se ai conteggi di fine asta dovesse risultare che qualche fantallenatore ha utilizzato più soldi rispetto a quelli previsti questo subirà una penalizzazione da 3 a 5 punti in classifica (si deciderà a maggioranza per stabilire quanti punti di penalizzazione dare) e dovrà mettere sul mercato a costo zero e senza ricavarne nulla l’ultimo calciatore acquistato pagandolo all’asta una cifra uguale o superiore ai soldi in eccesso utilizzati. Quest’ultimo potrà essere liberamente acquistato dagli altri giocatori durante la prima asta di riparazione in calendario. Sono previste 2 sessioni di mercato di riparazione :
1. Al termine del fantagirone di andata
2. Al termine del fantagirone di ritorno
Tali sessioni di mercato vedranno i fantallenatori poter utilizzare i soldi avanzati dall’asta di inizio anno, cui vanno aggiunti 100 fantamilioni da dover gestire per l’intera stagione.Si chiameranno i giocatori a turno durante le aste: un allenatore dopo aver proposto un giocatore all’asta ne potrà proporre un secondo solo se nessun altro allenatore vuole proporre altri giocatori nel frattempo o altrimenti dopo che tutti i partecipanti ne avranno proposto almeno uno.Per la cessione dei giocatori al banco si percepirà sempre di ritorno il 50% arrotondato per eccesso del valore di acquisto del calciatore ceduto, salvo i casi in cui un calciatore è stato ceduto all’estero o in serie B in cui si percepirà l’intera somma.Da questa stagione (2011/2012) è possibile risparmiare fantamilioni per la stagione successiva fino ad un tetto massimo di 150,limite che non potrà essere superato nemmeno accumulando crediti nelle varie stagioni!
Il denaro derivante dalla cessione di un giocatore al banco potrà già essere calcolato per l’offerta sul giocatore che si intende acquistare come suo sostituto (es. se io voglio acquistare del piero all’asta di riparazione e ho da parte 20 fantamilioni e voglio comprarlo vendendo totti pagato 100 io posso offrire fino a 70 per acquistare del piero poiché giocano nello stesso ruolo e il giocatore che acquisto va a sostituire quello ceduto). Non è invece possibile fare lo stesso ragionamento ipotizzando di cedere più giocatori o giocatori di ruoli diversi (es. se voglio acquistare del piero e ho 20 fantamilioni da parte e intendo vendere totti pagato 100, camoranesi pagato 20 e nesta pagato 20 io potrò offrire sempre e solo max 70 per del piero e non 90; i soldi della cessione di camoranesi li si potrà utilizzare solo nell’acquisto di un altro centrocampista e quelli della cessione di nesta per l’acquisto di un altro difensore. Oppure devo far cassa con le cessioni di giocatori di altri ruoli prima che inizi l’asta per del piero). Il principio base del mercato di riparazione è: PRIMA SI COMPRA, POI SI CEDE UN GIOCATORE IN QUELLO STESSO RUOLO. Anche in questa sezione le rose numericamente variabili creano una logica e conseguente modifica: è possibile infatti cedere un giocatore senza acquistare un suo sostituto, naturalmente SOLO nel caso in cui quel determinato giocatore occupi uno slot non obbligatorio (es. IV portiere, IX difensore, IX centrocampista, VII attaccante). Questo tipo di operazioni vanno tassativamente dichiarate all’inizio dell’asta di riparazione, prima che si inizi con le proposte, oppure alla fine quando nessuno deve più proporre. Non è possibile fare queste operazioni mentre l’asta è in corso. Viene da sé che è altrettanto possibile ora acquistare un calciatore in un determinato ruolo senza dover cedere nessuno se in quel ruolo disponiamo di uno slot libero.
Il mercato degli scambi tra le varie squadre è invece aperto per tutto il fantagirone di andata e per quello di ritorno,è escluso solamente l’ultimo girone (girone neutro). Gli scambi si effettuano sul sito nell’apposito link e saranno ritenuti validi solo quando accettati da entrambi i contraenti sul sito. Con la novità delle rose numericamente variabili cambia anche in parte il regolamento degli scambi: gli scambi che prevedono uno o più giocatori scambiati con gli stessi ruoli (es. centrocampista e attaccante in cambio di centrocampista e attaccante) si continueranno a fare direttamente sul link apposito nel sito; sarà invece ora possibile effettuare anche scambi tra giocatori di ruoli diversi sfruttando eventuali slot liberi nelle proprie rose (chi non acquisterà 29 giocatori, ma si accontenterà di qualcuno in meno avrà la possibilità di lavorare anche in questo modo). Per regolamentare questi casi il Cox creerà un apposito post nel forum in cui si potranno effettuare questi scambi visto che sul link del sito non sono possibili (es. io ho 9 centrocampisti e 6 attaccanti, un’altra squadra ha 8 centrocampisti e 7 attaccanti. Tra di noi ci potrebbe essere uno scambio centrocampista in cambio di attaccante). Bisognerà scrivere chiaramente che entrambi i fantallenatori hanno accettato lo scambio, dopodichè il Cox modificherà le rose delle squadre. Fermo restando gli eventuali vincoli di ruolo, negli scambi si possono aggiungere anche fantamilioni per riequilibrare alcune proposte. Importante ricordare che con le nuove regole dei contratti pluriennali ai giocatori (che vedremo tra poco) negli scambi si cede sia il giocatore sia il suo valore d’acquisto, non consentendo più quindi ai contraenti quelli che fino allo scorso anno erano ragionamenti tattici sulle plusvalenze in caso di successive cessioni dei giocatori al banco (es. se uno questa stagione cede del piero pagato 50 per totti pagato 100, dopo lo scambio alla prima squadra risulterà avere totti con valore sempre 100 in squadra, mentre alla seconda risulterà avere del piero con valore sempre 50.) Importantissimo è ricordare anche, per evitare truffe o scambi assurdi, che in linea di principio un giocatore che ha militato in una determinata squadra durante la stagione, fosse anche di passaggio per pochi giorni, non potrà più militarvi una seconda volta. A questa regola, pur giusta nel suo principio e nei suoi scopi, abbiamo però pensato di applicare un piccolo correttivo per renderla meno tassativa e vincolante, pur senza comprometterne l’utilità e la credibilità. Un giocatore ceduto, sia in uno scambio che al banco, non potrà assolutamente mai più essere riacquisito in rosa tramite scambio (con qualunque squadra esso venga effettuato). Esso potrà però essere ricomprato dalla stessa società nel caso in cui venga riacquistato dal banco, ad un prezzo però mai inferiore rispetto a quello pagato per quello stesso giocatore alla prima asta in cui è stato acquistato da noi o da un’altra società che lo ha avuto prima di noi. Detta così potrebbe sembrare complicata la regola, in realtà qualche esempio aiuterà a spiegarla rendendola tutto sommato semplice. Facciamo finta che ronaldinho venga comprato da Christian all’asta di inizio anno per 100 fantamilioni. A novembre Christian scambia ronaldinho per kakà con Rena. Rena a sua volta scambia ronaldinho per rosina col Cox. A gennaio il Cox decide di vendere ronaldinho al banco e incassare i 50 milioni che gli spettano. Christian e Rena non avrebbero mai potuto ricevere indietro ronaldinho tramite scambio con nessuna delle squadre che partecipano al fantacalcio. Ora però che è sul mercato e non è di proprietà di nessuno loro potrebbero riacquistarlo entrambi purchè entrambi disposti a pagarlo almeno 100 fantamilioni, ossia il prezzo d’acquisto di ronaldinho da parte di Christian all’asta di inizio anno. E questo varrà sia per Christian ( che lo ha effettivamente acquistato a 100 a inizio anno), ma anche per Rena che lo ha avuto per un periodo in squadra e che per questo motivo è legato anch’egli al suo prezzo d’acquisto originario se vuole ricomprarlo dal mercato. Se ronaldinho fosse stato comprato ad un’asta di riparazione invece che all’asta di inizio anno e da lì fosse iniziata tutta la trafila di scambi e cessioni descritta prima, il prezzo di riferimento per l’acquisto di ronaldinho dal banco sarà quello a cui è stato acquistato per la prima volta all’asta di riparazione.
4. LA FORMAZIONE
Schema di gioco
Ciascuna squadra potrà schierare i suoi 11 calciatori in base ai seguenti moduli:
3-4-3; 3-5-2; 4-5-1; 4-4-2; 4-3-3; 5-4-1; 5-3-2.
Comunicazione della formazione
La formazione dovrà essere consegnata sul sito www.fantaclub.it almeno mezzora prima dell’inizio della prima partita in programma quella determinata giornata di campionato. Essa può essere sempre modificata in tutto e per tutto fino a quel momento dopodichè invece non potrà più essere modificata. Tutte le formazioni consegnate saranno visibili agli altri concorrenti solo dopo che è scaduto il termine delle consegne ufficiali. In caso di mancata consegna della formazione il sito automaticamente calcolerà il punteggio base di 55!
5. IL MODIFICATORE DELLA DIFESA
Una ulteriore grande novità di questa stagione sarà l’introduzione del modificatore della difesa. Essendo passati da 10 a 12 squadre partecipanti questa modifica è d’obbligo per riequilibrare le possibilità di vittoria di tutte le squadre in quanto sarà difficilissimo che il mercato possa offrire attaccanti a sufficienza per consentire a tutti di giocare con le tre punte e aumentare le proprie possibilità di avere punti derivanti dai gol segnati per vincere le partite. In cosa consiste?Il modificatore della difesa è una regola che consiste nell’aggiungere al punteggio di una squadra 6 punti nel caso che la media dei 3 migliori difensori + il portiere sia maggiore o uguale a 7, 3 punti se la media è compresa tra 6.5 e 7 (6.5 incluso), un punto se la media è maggiore o uguale a 6 ma minore di 6,5. E’ applicata soltanto se la squadra in questione ha utilizzato un modulo con almeno 4 difensori e almeno 4 difensori hanno preso un voto. I voti utilizzati per calcolare la media sono quelli in pagella, non comprendono i bonus e malus. Questa novità renderà sempre più avvincente l’asta di portieri e difensori e farà salire il prezzo di mercato di quei giocatori di rendimento in difesa e tra i pali, che fino allo scorso anno magari venivano pagati tutto sommato poco perché non garantivano bonus, ma solo bei voti.
6. CAMPIONATO E COPPE
Per quanto riguarda il campionato sono previste 12 squadre che si scontreranno 3 volte nell’arco della stagione per un totale di 33 partite di campionato. Delle tre partite da affrontare contro le altre squadre una verrà giocata in casa, una in trasferta e una in campo neutro (girone finale sarà in campo neutro). La squadra che gioca in casa ha diritto ad un punto in più come bonus. Nessun bonus di punti per nessuna delle due squadre è invece previsto quando ci si affronta in campo neutro. Sono altresì previste due coppe: la coppa invernale e quella primaverile. Esse si svolgeranno in date da stabilire in concomitanza con giornate di campionato ed hanno alcune particolarità: le 12 squadre si sfideranno in partite ad eliminazione diretta andata e ritorno e la vittoria sarà decretata sulla somma dei punteggi (non punti) accumulati nei due incontri (es. Squadra A I giornata 72-II giornata 68- tot. 140; Squadra B I giornata 78- II giornata 60- tot. 138. Passa il turno la squadra A).
La giornata precedente all’inizio della coppa (vale per la coppa autunnale) si guarderà la classifica punteggio dall’inizio del campionato e fino a quel momento. Le prime 4 squadre della classifica punteggio saranno automaticamente qualificate per i quarti di finale, mentre le altre otto squadre si giocheranno uno spareggio andata e ritorno (play-off), sempre secondo la classifica punteggio. Le 4 vincenti approderanno ai quarti di finale e affronteranno le squadre già qualificate di diritto per la classifica punteggio. In caso di parità di punteggio tra 2 o più squadre sia al primo turno che dai quarti in poi passerà il turno la squadra con la classifica punteggio (non punti ma punteggio) totale migliore dall’inizio del campionato e sino a quella giornata. In caso di ulteriore improbabile parità si guarderanno prima i gol fatti e poi la differenza reti.
Le 4 squadre eliminate dai play-off della coppa autunnale saranno le 4 qualificate di diritto alla coppa primaverile. Le altre otto squadre faranno a loro volta i play-off di qualificazione ai quarti di finale e poi tutto procederà come nella coppa autunnale.
Le squadre vincitrici della coppa invernale e della coppa primaverile si sfideranno verso fine campionato nella finalissima andata e ritorno di supercoppa che decreterà il vincitore dei soldi in palio per la coppa. Se la stessa squadra dovesse vincere sia la coppa primaverile che quella invernale non vi sarà bisogno della supercoppa e questa sarà la vincitrice finale.
7. LA CLASSIFICA
A – La classifica è stabilita per punti, con assegnazione di tre punti per la gara vinta, un punto per la gara pareggiata e zero punti per la gara perduta. Parallelamente alla classifica punti il sito calcolerà di volta in volta anche la classifica punteggio, utile per la coppa e in caso di arrivi in parità.
B – Le classifiche punti e punteggio vengono aggiornate settimanalmente dal sito.
C – La squadra prima classificata è proclamata vincente del Campionato ed acquisisce il titolo di Campione di Lega. Al termine del campionato, in caso di parità tra due o più squadre, per tutti i posti di classifica che comportano premi in denaro si guarderà la classifica punteggio: chi avrà totalizzato la somma punteggio superiore si aggiudicherà la miglior piazza. In caso di improbabilissima ulteriore parità si guarderanno i gol fatti, poi la differenza reti. Se tutto dovesse essere ancora pari si smezzerà il premio.Attenzione:il vincitore della classifica ranking,qualora non dovesse salire sul podio della classifica generale,riceverebbe un indennizzo pari alla somma di iscrizione (60 euro),danaro che verrebbe sottratto al montepremi del campionato e non a quello di coppa (vedere “premi”).
8. LA GARA
La gara viene disputata tra due squadre di 11 calciatori, scelti dall’allenatore tra quelli appartenenti alla rosa.
La squadra che avrà segnato il maggior numero di reti vincerà la gara. Se non sarà segnata alcuna rete o se le squadre avranno segnato eguale numero di reti, la gara risulterà conclusa in parità.
Il calcolo del risultato di ogni gara seguirà tale procedimento:
Punteggio da 0 a 65,5 punti equivalente a 0 goals realizzati;
“ da 66 a 71,5 punti equivalente a 1 goal realizzato;
“ da 72 a 77,5 punti equivalente a 2 goals realizzati;
“ da 78 a 83,5 punti equivalente a 3 goals realizzati;
“ da 84 a 89,5 punti equivalente a 4 goals realizzati;
“ da 90 a 95,5 punti equivalente a 5 goals realizzati;
“ da 96 a 101,5 punti equivalente a 6 goals realizzati;
e così via andando avanti all’infinito con lo stesso parametro.
All’interno della stessa fascia di punteggio (compreso lo 0-0) si vince la partita anche totalizzando 4 punti in più del proprio avversario (es. 67-71 significa 1-2, mentre 67 a 70,5 significa 1-1).
9. BONUS / MALUS
Possono essere positivi o negativi e stabiliti nella seguente misura:
+ 3 punti per ogni goal realizzato;
+ 3 punti per ogni rigore parato (si applica al portiere);
- 2 punti per ogni autogoal;
- 3 punti per ogni rigore sbagliato;
- 1 punto per ciascun goal subito (si applica al portiere).
+1 punto per ogni assist servito
+1 punto per la squadra che gioca in casa.
I punti Punti-cartellino sono assegnati a un calciatore ammonito o espulso durante una gara di campionato. I Punti-cartellino sono sempre negativi e sono stabiliti nella seguente misura:
a) 0,5 punti per un’ammonizione. b) 1 punto per un’espulsione (ammonizione prima e espulsione diretta poi allo stesso giocatore tolgono cmq 1 punto soltanto).
10. RISERVE E SOSTITUZIONI
E’ consentita l’utilizzazione di calciatori di riserva, a condizione che siano rispettate le seguenti disposizioni:
A – Ogni squadra può schierare in panchina sino a sette calciatori di riserva.
B – I calciatori di riserva vengono indicati in ordine di sostituzione distinto ruolo per ruolo e non possono modificare il modulo scelto, per cui giocatori di un determinato ruolo sostituiscono SOLO giocatori del medesimo ruolo.
C – I sostituti entreranno nell’ordine stabilito dall’allenatore al momento della composizione della panchina, la quale non ha vincolo di ruolo alcuno (non è obbligatorio schierare un portiere e si possono mettere più di due riserve dello stesso ruolo).
C – Le riserve sostituiranno i “calciatori assenti” o senza voto (s.v ) o non giudicati (n.g ) nell’ordine in cui sono stati indicati nella lista delle riserve in calce alla formazione.
Casi Particolari:
Calciatore senza voto
Nel caso un calciatore venga giudicato s.v. (senza voto) o n.g,(non giudicato) verrà considerato assente e dovrà essere sostituito da un calciatore del suo stesso ruolo presente tra quelli in panchina. Altrimenti verrà assegnato un voto d’ufficio equivalente a 0.
Calciatore che subentra o viene sostituito per poco tempo
Per la valutazione di questi casi ci atteniamo completamente alle scelte della Gazzetta dello Sport (anche se non sempre sono coerenti e condivisibili purtroppo). Questo vale anche nel caso in cui un giocatore appena entrato riceve un malus o un bonus (il sito fa ciò che decide la Gazzetta).
In caso di partite rinviate (in cui di norma si conferisce il 6 politico a tutti i giocatori di quelle squadre, compresi infortunati e squalificati, cui hanno fatto rinviare la partita) o casi particolari non contemplati in questo regolamento faranno fede le decisioni della Gazzetta o verranno istituiti dei topic sul sito in cui si voterà a maggioranza per decidere il da farsi.
11. I CONTRATTI
Ulteriore grande novità della stagione 2008-2009 sono i contratti pluriennali ad alcuni giocatori delle rispettive rose. Non è stato facile studiare un meccanismo che abbinasse allo stesso tempo la possibilità di dare un minimo di continuità alle rose, puntare su qualche giovane scoperta senza rischiare di vedersela soffiare per qualche fantamilione in più nella stagione successiva e far sì allo stesso tempo che l’asta di inizio anno non diventi una farsa in cui comprare giusto i giocatori delle squadrette, tagliando magari fuori dalla lotta per il titolo non solo per un anno, ma anche per quelli a venire quei fantallenatori che quest’anno sbaglieranno le proprie mosse di mercato. Dopo tanto discutere e tanti compromessi ne è scaturita questa soluzione che ci pare equilibrata e seria. Alla fine di questa stagione ogni squadra avrà diritto di poter assegnare da 2 a 3 contratti triennali ai calciatori della propria rosa, liberando invece tutti gli altri. La variabilità da 2 a 3 dipenderà dalla posizione nella classifica punti (quella normale) alla fine del campionato: per evitare che nelle ultime giornate chi si trovasse in posizioni di classifica tali da non poter più arrivare a premi (primi 3 posti) cominciasse a non dare più la formazione o a darla sballata per cercare appositamente di perdere la partita, potendo così conquistare qualche contratto in più, abbiamo dovuto modificare quella che era l’idea originaria di premiare con dei contratti in più chi arrivasse più giù in classifica. Le modifiche che ne sono scaturite e che sono divenute la nuova regola ufficiale, sono secondo noi la soluzione più giusta ed equilibrata per evitare il mettersi in moto dei meccanismi descritti sopra che potevano falsare gli esiti del campionato. La proposta finale e definitiva, approvata con maggioranza e da ora quindi legge, prevede quindi che chi arriva nelle prime 6 posizioni di classifica ranking abbia diritto all’inizio della stagione successiva ad assegnare 3 contratti pluriennali, mentre chi arriva nelle ultime 6 posizioni guadagnerà il diritto a 2 contratti. I contratti avranno sempre durata complessiva di massimo 3 anni (questa stagione 2008-2009 verrà già considerata come primo anno!!) e possono essere liberamente rescissi dal fantallenatore in ogni momento (naturalmente durante le sessioni in cui è aperto il mercato di riparazione). I fantallenatori non sono obbligati a sfruttare tutti i contratti a loro disposizione e si deve dichiarare per forza a inizio stagione, prima dell’asta iniziale, quali sono gli eventuali giocatori della rosa dell’anno precedente con contratto pluriennale (questo naturalmente a partire dalla stagione 2009-2010). I giocatori che verranno messi sotto contratto verranno dunque riacquistati dalla squadra che possedeva i giocatori nella stagione precedente ripagandoli il prezzo pagato nella stagione precedente. Un giocatore proveniente da uno scambio che la stagione successiva si vuole mettere sotto contratto verrà pagato quanto aveva speso la squadra precedente proprietaria per acquistarlo dal libero mercato. Tra i contratti a disposizione delle squadre bisognerà tener conto che non è possibile mettere sotto contratto più di un giocatore a stagione con il medesimo ruolo, quindi chi disporrà per esempio di 3 contratti dovrà necessariamente scegliere 3 giocatori di ruoli diversi cui assegnare il contratto pluriennale. Naturalmente il numero di contratti massimo a disposizione delle squadre è cumulabile negli anni per cui se una società arriva settima nella stagione 2008-2009 e mette sotto contratto 2 calciatori, mentre nella stagione 2009-2010 arriva quinta acquisendo il diritto a metter sotto contratto altri 3 calciatori, essa si potrà trovare nella stagione 2010-2011 con 5 calciatori sotto contratto (a quel punto grazie alla cumulabilità essa potrà avere max 2 giocatori per ruolo), a patto che non abbia rescisso neppure un contratto nel frattempo. Se la società avesse nel frattempo rescisso il contratto ad uno dei propri calciatori messi sotto contratto, essa non potrà più recuperare il contratto nelle stagioni successive. Questo accade perché il contratto è nominale, ossia il contratto viene fatto a quel singolo calciatore: alla vendita o cessione di quel calciatore si perderà il diritto al contratto. Viene di conseguenza che non è possibile passare un contratto da un calciatore all’altro, né ereditare il diritto al contratto da un’altra società (es. se alla fine della prossima stagione 2008-2009 io arrivassi settimo, acquisirei il diritto a 2 contratti. Ipotizziamo che prima dell’asta di inizio anno della stagione 2009-2010 decidessi di metter sotto contratto Frey e Kakà. Se durante l’anno vendo al banco o scambio Frey, io rimarrò con un solo contratto in squadra, non potrei metterne sotto contratto uno nuovo né durante la stagione, né all’inizio della successiva, né ereditare un contratto di altri se anche il giocatore preso in cambio di Frey fosse sotto contratto con un’altra società. Lo stesso Frey non risulterà sotto contratto con la sua nuova squadra, a meno che la stessa non lo metta sotto contratto l’anno successivo, grazie al numero di nuovi contratti cui avrà diritto sulla base della posizione in classifica a fine stagione. I prossimi contratti che io potrò fare dipenderanno dunque dalla posizione in classifica alla fine della stagione 2009-2010. Se per ipotesi arrivassi di nuovo settimo io potrei aggiungere al contratto di Kakà che ancora ho per una stagione, altri due contratti che dureranno ancora per due stagioni, cui ho maturato il diritto in questa stagione.)MODIFICA 2011/2012:pur conservando la regola di assegnazione dei contratti (3 ai primi 6 del ranking,2 ai restanti),dalla prossima stagione sarà possibile avere in squadra un massimo di 4 giocatori sotto contratto!
E’ possibile cedere in prestito sia un calciatore sotto contratto che uno senza: ciò significa che il calciatore resta di proprietà della squadra che lo ha messo sotto contratto o semplicemente comprato all’asta, ma dal momento del prestito,per tutto il resto della stagione militerà in un’altra squadra. Questa operazione è possibile farla già ad inizio campionato (prima dell’inizio dell’asta,ovviamente con giocatori già sotto contratto), in questo caso il costo del cartellino verrebbe pagato direttamente dalla società che lo prende in prestito.Al termine della stagione il giocatore dato in prestito tornerà alla sua squadra d’origine e ,se privo di contratto ,rientrerà di diritto fra le potenziali scelte per l’anno successivo. I prestiti durano sempre fino alla fine della stagione in corso, mai meno e mai di più. Al più si possono rinnovare, ripagando il costo del cartellino, anche per la stagione successiva.
Quando scade il contratto triennale di un giocatore, altra cosa da sottolineare è che il giocatore in questione la stagione successiva deve essere per forza liberato e messo sul mercato, non si può fargli un nuovo contratto. Questo è per evitare che un giocatore sia tolto dal mercato per più di tre anni al massimo!Attenzione: se un giocatore sotto contratto viene liberamente scambiato durante il corso della stagione,l’anno sucessivo,qualora la nuova società volesse metterlo a sua volta sotto contratto,dovrà comunque rispettare i termini di scadenza del contratto che già lo vincolava!
12. MODIFICHE AL REGOLAMENTO
Per casi non contemplati in questo regolamento per pura dimenticanza (è impossibile ricordare tutte le singole regole e regolette di cui abbiamo già discusso in questi anni, magari man mano che vengono fuori le inseriremo nel regolamento…) , ma che abbiamo già incontrato negli anni passati e di conseguenza già risolto, vale la regola che la CONSUETUDINE è LEGGE, per cui si fa come abbiamo fatto le altre volte senza doverne nuovamente discutere.
Per ogni aspetto del presente regolamento o altro aspetto qui non trattato che si vorrebbe modificare su cui esiste già una regola scritta o consuetudinaria è necessario aprire un topic sul sito per una settimana e ottenere al termine dei 7 giorni la maggioranza dei voti (sempre minimo 7 voti perché con 6 vince la difesa in caso di modifica ad una regola già esistente e perché il voto di chi non si esprime verrà automaticamente assegnato alla difesa della regola esistente) per poter mettere in atto il cambiamento. In caso di regola nuova che non sostituisce una vecchia per implementare il cambiamento occorrerà cmq aprire il topic sul sito per 7 giorni e alla fine sarà necessario il 50% più uno dei voti di chi ha preso parte alla votazione perché essa venga adottata (es. se votiamo tutti e 12 la maggioranza avrà bisogno di 7 voti,se votiamo in 9 la maggioranza avrà bisogno di 5 voti soltanto).
E’ ovvio che ciò che costituisce regola fondamentale per lo svolgimento del gioco può essere modificato solo a inizio anno e non durante la stagione. Di tutto il resto invece si può discutere e mettere sotto decisione insindacabile della maggioranza in ogni momento della stagione
13. QUOTA D’ISCRIZIONE.
E’ prevista una quota d’iscrizione di 60€ per ciascuna squadra , che dovrà essere versata all’asta di inizio anno, pena la non iscrizione della squadra al campionato.
14. PREMI
Al primo classificato andranno : 280 euro (251 se viene premiato il 1° posto ranking)
Al secondo classificato andranno : 190 euro (171 se viene premiato il 1° posto ranking)
Al terzo classificato andranno : 110 euro (98 se viene premiato il 1° posto ranking)
Al vincitore della coppa andranno : 140 euro
Al vincitore della classifica ranking (non classificato tra le prime 3) andranno : 60 euro
15. RETROCESSIONI
Da quest’anno inseriamo anche la novità delle retrocessioni. L’ultimo classificato sarà automaticamente retrocesso e dovrà completamente cambiare nome (per sempre) alla propria società in uno che non abbia nulla a che fare col vecchio nome (non valgono stronzate tipo cambiare una lettera del nome o simili). Coloro che arrivano dall’ottavo all’undicesimo posto invece si giocheranno i play-out (a lega già terminata nelle ultime 3 giornate di campionato) in partite di solo andata in cui varrà il punteggio e non i gol. Le vincenti dei due scontri saranno salve, mentre le due perdenti si giocheranno la retrocessione ed il conseguente cambio nome nella finale dei play-out (andata e ritorno) e sempre secondo il punteggio. La perdente sarà la seconda retrocessa e anch’essa dovrà subire l’onta del cambio nome definitivo. In caso di parità anche qui si guarderà la classifica punteggio finale del campionato: la squadra con la miglior classifica punteggio si salverà.